
Quando vedo la gente che si sente male per strada, mi piace fare questa cosa. Di solito c’è sempre qualcuno che dice. C’è un medico? Io. Eccomi. Faccio il medico in queste occasioni. Non sono un medico, e non so neanche da che parte si comincia a curare qualcuno. Però mi piace l’idea della tranquillità che si forma sulla faccia della gente. Poi mentre si è formato il solito capannello di curiosi mi allontano un attimo con la scusa di chiamare un collega che manco a dirlo non risponde, perché non ho nessun collega medico, visto che non sono un medico. Suggerisco solo di far tenere i piedi alzati al vecchietto che è collassato.
Questa è una cosa che so. La sanno tutti. Ma io faccio la parte. E a me mi credono.
Mi immagino che poi la persona che ho soccorso quando torna a casa peggiora del tutto. Che la prossima volta io non ci sarò. Mica sempre le coincidenze coincidano. Come le "soccorrenze" occorrono quando vogliono loro.




5 commenti:
Le "soccorrenze" occorrono?
sei pazzo. forse è la canicola.
Ma che davvero?
è sempre stato il mio sogno spacciarmi per medico in queste situazioni. come sei avanti spregy.
sempre tua grey's identity
Caro Fustigatio. Sarà anche la canicola. Ma per il resto vale per tutte le stagioni.
Moby. Ebbene si.
Cara la mia Identity Grey Crash Trash Armena colleguccia si comincia con "piccole semplici mosse". Vado ad illustrarti un esempio.
Stamattina dal mio "edicolante di fiducia" ho raccolto un ventaglio mezzo rotto ad una vecchietta mezza viva mezza no. Vale almeno 3 punti. Ci tengo a dirlo.
Da un certo punto di vista la tranquillità sulla faccia della gente è la cosa che conta di piu'...
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