lunedì 21 aprile 2008

La colpa


Ho finito di leggere questo romanzo pubblicato da una delle mie case editrici preferite. Dunque. La questione di cui parla il romanzo è abbastanza complessa, eppure nella sua interezza, semplice e nuda. Tanto per cominciare l'autore ha affrontato le conseguenze di ciò che voleva raccontare chiedendo di essere scomunicato dalla comunità mormone di cui ha fatto parte per un certo periodo della sua vita. Ha messo le mani avanti, visto che alle stigmate non ci credeva neanche piu'.
Quella che in America è anche conosciuta col "nobile" nome Chiesa di Gesu' Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni nel romanzo diventa la causa scatenante delle violenze, e della follia implicita del protagonista, che comincia ad avere fede solo in ciò che si può ottenere dai sensi di colpa. Mi rendo conto che un tema del genere di questi tempi investe anche la nostra beneamata (ca va sans dire) iglesia cattolica, con Ratzi che a Ground 0 e in ogni luogo degli States ha chiesto scusa e ha preteso di prendere su di sè tutti i mignoletti delle vittime di violenze sessuali da parte di preti e rappresentati della chiesa.
Si prevede una nuova enciclica dal titolo "mannaggia il diavoletto che ci ha fatto litigà, pesce fritto e baccalà".
Che oltre ad essere una celeberrima rima baciata, può essere usata alla bisogna anche come una sana liturgia che ci salva a tutti.
Il libro merita anche se ho divagato. Capitoli finali incomprensibili che sfiorano alcuni arcani concetti di redenzione e espiazione.
" Soltanto pochi minuti dopo aver sollevato la questione, la discussione della sua condizione entrò nei ranghi delle cose che letteralmente non riusciva a sentire. Buchi, pensò lei, e immaginò come doveva essere:vivere tra vuoti che si aprivano a tua insaputa, cose che sembravano spazi vuoti e trasparenti, come se il mondo fosse incompleto".
La colpa- Brian Evenson- Isbn edizioni-

3 commenti:

dickens79 ha detto...

La canzoncina del diavoletto mi manca molto.

allsea ha detto...

a volte il senso di colpa serve. a volte distrugge. se l'autore lo racconta forse è un modo per spiegarlo. parla di questo il romanzo?

spregevole ha detto...

Caro Allsea, il romanzo parla di una redenzione al contrario. Di piu' non vorrei dirti. Sappi solo che presto posterò altri romanzi "minori" che secondo me andrebbero letti.
Ovviamente tutti con temi "spregevoli".
In apparenza...